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Dal didgeridoo al cake design. A Bologna corsi per tutti i gusti

di Mauro Giordano

images_210_x_157«Abbiamo  a cuore il tuo tempo libero. Iscriviti al nostro corso». Migliaia di annunci come questo pubblicizzano su bacheche reali e virtuali occasioni per trascorrere ore spensierate frequentando dei corsi a pagamento. Bologna è un fiorire di possibilità e ne stanno nascendo di ogni tipo. Dalle lezioni dedicate all’apprendimento delle nozioni per curare il proprio cane, agli insegnamenti motivazionali, fino alle discipline più curiose come imparare il dialetto bolognese. Il tutto ovviamente decidendo di investire non solo del tempo ma anche del denaro.

La crisi infatti sembra non aver colpito particolarmente queste attività, anzi c’è chi ha visto aumentare la clientela. Un esempio è l’atelier “Il Bagatto” che organizza corsi di sartoria per professionisti e non: «Molte persone  vogliono imparare a cucire per poter recuperare indumenti ancora riutilizzabili. Tra l’altro non solo donne, ma anche molti uomini frequentano il negozio».

Tra i corsi “tradizionali” più noti e che riscuotono sempre grande successo ci sono quelli di cucina. La scuola di cucina "Maison Madeleine” sta provando a promuovere qualcosa di innovativo: il cake design. Il nome accattivante indica la maestria nel saper decorare i dolci con guarnizioni fatte con pasta di zucchero, una tradizione molto diffusa nei paesi anglosassoni e che sta conquistando anche i bolognesi. «È un trend nuovo», spiega una responsabile della scuola, «è frequentato sia da uomini che da donne, l’età media è sotto i trentacinque anni, quindi un pubblico molto giovanile». Le lezioni non vengono mai frequentate da più di una decina di persone, una scelta fatta per permettere un  migliore apprendimento. Chef internazionali si alternano all’insegnamento, sabato 29 gennaio sarà protagonista Toni Brancatisano star del programma “Le torte di Toni”.

Per chi volesse dedicarsi all’alimentazione del proprio cane, è partito da poche settimane  un corso che aiuterà i padroni a sapere cosa dare da mangiare all’amico a quattro zampe, 30 euro l’ora per una dimostrazione a casa. Ma i cani non vanno solo nutriti, quindi è possibile aiutarne l’igiene e la bellezza diventando “curatori”. Frequentando dodici ore di preparazione al costo di 160 euro si ottiene un attestato di partecipazione, che come spiega l’insegnante Lia Laghi «è utile per poter diventare il curatore, una professione che non deve assolutamente essere confusa con il veterinario, da consultare  sempre per i problemi più gravi».

Una nuova disciplina che vede un buon seguito è la morfopsicologia. Nata in Francia, promette di far capire la relazione tra la forma del viso didgeridoo_230_x_196e la personalità. A Bologna il “Gruppo Girasole” ne sta introducendo lo studio con sedici ore di preparazione che  vedono coinvolto un pubblico variegato: «Si sono appassionati sia i giovanissimi che persone più mature – spiega Rossella Regina – si pagano 350 euro per tutto il pacchetto, prevediamo di organizzare un corso più approfondito perché la morfopsicologia è molto utile per chi lavora nel settore della comunicazione».

Moltissimi quelli che si rifanno alle discipline orientali, non solo lo yoga ma nomi esotici che promettono la pace interiore: zen,  reiki usui e tai chi. C’è invece chi per depurare il proprio corpo consiglia di imparare l’uso consapevole delle erbe officinali. Il gruppo "L’orto dei sensi " promuove molte attività, tra le quali “Ho un peso sullo stomaco”, una serata da 50 euro utile per capire come usare le erbe depurative.

Non può mancare la musica. La chitarra è sempre di moda ma a Bologna si suona anche il didgeridoo, uno strumento a fiato della tradizione aborigena. L’organizzatore Gianni Placido spiega l’attività che svolge: «Ho una decina di studenti che per un mese di corso spendono 50 euro. Lo organizzo dal 2005 e insegno a suonare questo splendido strumento che crea un rapporto molto intimo tra suono e suonatore».  Gli aspiranti didgeriduisti sono di tutte le età: «Frequentano sia gli studenti universitari che i lavoratori, in particolar modo i medici. Ormai trovare un didgeridoo è abbastanza semplice, il costo varia dagli 80 ai 1000 euro».

Dedicandosi alla ricerca è  possibile trovare un po’ di tutto. Basta solo capire la propria passione e decidere di investirci. Non prima di aver  riflettuto però, perchè il tempo in questi casi è veramente  denaro.

Tanti corsi ma attenti alle truffe